CONSORZIO PRO LOCO DELLE PREALPI
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La valle glaciale
La valle glaciale

COMUNE DI VITTORIO VENETO (TV)

Percorso: Savassa Bassa - Basso Nove - Croda Rossa - Forcal - Savassa Bassa
Lunghezza: 9,6 km
Dislivello: 320 m
Difficoltà: media, escursionistico
Tempo medio di percorrenza: 3 ore

La Val Lapisina porta con sé i segni del ghiacciaio del Paleopiave che, per qualche millennio è rimasto isolato con una lingha di ghiaccio spessa centinaia di metri in questa valle. Durante il suo ritiro ha causato numerose frane, creando numerosi laghetti e una struttura “a gradoni” della valle.

IL TRACCIATO

Dal Borgo Savassa Bassa si raggiunge il Laghetto di Negrisiola, lago artificiale ricco di fauna acquatica, dopo aver superato un ponticello si gira a sinistra e si segue la strada che costeggia la sponda, dirigendosi verso Nord. Raggiunta l’Azienda Agrituristica “Il Bosco”, la strada diventa sentiero e sbuca nei pressi della Centrale Enel, in loc. Rinforzo. Svoltiamo a sinistra percorrendo, per un centinaio di metri la S.S. Alemagna. Successivamente imbocchiamo sulla destra la Via delle Sorgenti. Superato il borgo, una traccia sale la scarpata passando sotto ai piloni del cavalcavia autostradale e raggiunge il lago Restello (o lago di San Floriano), superato il borgo di case è possibile superare la sbarra e fare una piccola deviazione per raggiungere l’antica torre di vedetta romana, costruita tra il 15 e l’8 a.C..

Tornando sui nostri passi superiamo il ponticello della diga e seguiamo Via del Restello in salita per 500 m. Arrivati all’incorcio con Via del Borgo Botteon svoltiamo a sinistra verso la Centrale Enel di Nove e proseguiamo in Via del Lagusel, fino al Borgo “Basso Nove”. Qui svoltiamo a sinistra e passando le case, risaliamo la strada, all’incorcio giriamo a sinistra e raggiungiamo l’area attrezzata Piana degli Alpini.

Da qui si prosegue in salita sulla carrareccia, stando attenti a non prendere la deviazione che va a sinistra perché conduce alla cisterna della centrale idroelettrica, fino ad arrivare ai prati di Croda Rossa, da cui si può ammirare dall’alto tutta la Val Lapisina. Arrivati alla strada asfaltata, si può decidere di fare una deviazione per raggiungere il Borgo Croda Rossa (distante 650 m), ormai abbandonato, e poi scendere lungo Via Crodarossa e Via Tragol de Rova, fino ad arrivare all’abitato di Forcal. Da qui sempre seguendo la strada asfaltata, si può fare una deviazione a Savassa Alta per raggiungere la sorgente del Fiume Meschio, seguendo in discesa Via Forcal si torna al punto di partenza.

DOVE MANGIARE

Osteria Forcal - Via Forcal 3, Vittorio Veneto TV


Kilometro 19 - Via Nove alto, 73, Nove di Vittorio Veneto TV


Antica Vittorio - Largo Di Porta Cadore, 20, Vittorio Veneto TV